Budapest, perla sul Danubio


Budapest, una perla sul Danubio, capitale dell'Ungheria, è divisa in due parti: Buda, quella più vecchia, che costituisce circa un terzo del territorio, situata sulla sponda occidentale del Danubio, e Pest, la zona più commerciale ed industriale, situata sulla sponda orientale. A dividerle, il secondo corso d'acqua più lungo del continente (dopo il Volga), e il più lungo fiume navigabile dell'Unione Europea. Il delta del Danubio è incluso nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.

La città offre molte possibilità, i bagni termali, se si è in cerca di relax e benessere, i numerosi pub e locali se volete divertirvi, decine di punti di interesse, come il Castello di Buda, il Parlamento, la Grande Sinagoga, le numerose Basiliche, il Bastione dei Pescatori, e persino un'isola immersa nel verde, per gli amanti della natura. L'Isola Margherita, chiamata così in onore di Santa Margherita d'Ungheria, figlia di Bela IV, che visse in un convento dominicano fino alla sua morte, nel 1270.

Ma vediamo una cosa alla volta, con calma, e iniziamo dalle Terme. Le sorgenti d'acqua minerale che sgorgano dal sottosuolo calcareo della città, sono note a tutto il mondo, e fin dall'antichità, prima i Romani e poi gli Ottomani, le sfruttarono a loro vantaggio. Agli inizi del Novecento poi, furono costruiti dei meravigliosi complessi termali in stile Art noveau, patrimonio architettonico della capitale ungherese. L'offerta è vastissima, ci sono numerosissimi bagni termali in città, e alcuni hotel offrono addirittura delle vere e proprie spa al loro interno.
Da non perdere, ve le consiglio personalmente perché ci sono stato questo inverno, le quindici piscine termali delle Terme Szechenyi, che assicurano a questo elegante complesso di edifici in stile neo-barocco un primato: è infatti uno dei più grandi di tutta Europa. La maggior parte delle vasche sono all'aperto, ma il vapore prodotto dal calore permette di godere il piacere di un bagno anche in pieno inverno. Qui potrete assistere, ad esempio, a una partita di scacchi all'interno delle piscine esterne. Le Szechenyi si raggiungono facilmente dopo una visita al centro storico: in poco più di 10 minuti, infatti, la storica metropolitana M1 arriva, dalla centralissima piazza Vörösmarty, a due passi dall'entrata delle terme. Se volete una giornata o un pomeriggio di relax, non potete non visitare questi bagni!

Una delle perle dell'architettura Liberty di Budapest sono i bagni Termali Gellért. Gli interni sono impreziositi da statue, mosaici di ceramica e vetrate dipinte. Si trova a Buda, sulla riva del Danubio, davanti al Ponte della Libertà. Dal Liberty delle Gellért allo stile ottomano delle terme Rudas il passo è breve: 10 minuti a piedi, restando sempre sulla riva destra del Danubio. Edificate nel quattordicesimo secolo, rappresentano una preziosa traccia della presenza turca in città, come testimonia la cupola retta da otto colonne e la piscina ottagonale. Sempre sulla riva destra, le terme Kiraly colpiscono per il loro aspetto imponente. Qui l'atmosfera è assicurata dalla struttura in pietra e dalla luce che filtra attraverso le piccole finestre colorate della cupola.

Come detto nelle prime righe di questo articolo, Budapest non è solo Terme, i punti di interesse sono infatti moltissimi in città.

Il Castello di Buda, dalla sua posizione sul Danubio domina la città intera e fu il luogo dove la città stessa venne fondata e che oggi ospita i monumenti medievali più importanti, alcuni dei quali elencati dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità. Le alternative per raggiungere il castello sono diverse, potete infatti, prendere il bus numero 16 da Deák Ferenc tér a Dísz tér, oppure se volete fare due passi potete camminare fino alla 'scalinata reale' dalla piazza Clark Ádám Ter, o ancora, e questo ve lo consiglio, prendere la funicolare Sikló. Infatti, anche se il tragitto è breve, poche centinaia di metri in verticale, potrete godere per qualche secondo di un panorama mozzafiato sul Danubio e sul Parlamento.

Quest'ultimo è il simbolo amministrativo e turistico più forte della città e dell'Ungheria, un grande edificio del XIX secolo situato lungo la riva Pest del Danubio (Se avete intenzione di visitarlo, vi consiglio di prenotare i biglietti online prima della partenza, per evitare lunghe code e assicurarvi la visita guidata nell'orario che più desiderate e soprattutto nella vostra lingua. Per info e prenotazioni visitate il sito ufficiale del Parlamento Ungherese). Si riconosce lo stile del Parlamento inglese di Londra, che ne ispirò infatti l'architettura neo-gotica, affiancato da elementi d'influenza bizantina. Nell'anno del suo completamento, 1902, risultava il più grande edificio parlamentare del mondo. All'interno del Parlamento è custodita la Sacra Corona, che la tradizione attribuisce al re Santo Stefano (primo re d'Ungheria) e che venne usata per incoronare i re ungheresi sin dal XIII secolo. Proprio a Santo Stefano è dedicata l'omonima basilica situata nella zona di Pest. Da qui è possibile imboccare il viale principale della città, Viale Andrássy, sede di numerosi eleganti caffetterie e ristoranti in stile Belle Époque, così come teatri e boutique di lusso. Potete percorrere a piedi il viale fino alla fermata della metropolitana di Oktogon, e da qui prendere la M1 fino a Hősök tere dove c'è la Piazza degli Eroi, dedicata alla memoria dei grandi eroi della storia ungherese. Da un lato il Palazzo delle Belle Arti, dall'altro si apre la porta d'ingresso al più noto parco della città, il Városliget, uno dei luoghi più visitati di Budapest. Qui se volete divertirvi, c'è una delle più antiche piste di ghiaccio d’Europa. Inaugurata nel 1870, è tra le più grandi del mondo.

Rimbalzando da una sponda all'altra del Danubio, tornando a Buda, a poche centinaia di metri dal Castello, raggiungibili a piedi, ci sono la chiesa di San Mattia e il Bastione dei pescatori. La prima, in realtà si chiamerebbe Chiesa di Nostra Signora dell'Assunta, ma da sempre è dedicata a Mattia Corvino, che fu re d'Ungheria tra il 1458 ed il 1490, ed è considerato un eroe nazionale. Il Bastione dei Pescatori venne costruito nei primi anni del Novecento e consiste in un complesso caratterizzato da sette torrette, simbolo delle sette tribù che hanno dato origine al paese nel IX secolo. Il nome deriva dal quartiere che ospita la struttura, un tempo sede della Corporazione dei pescatori, responsabile della difesa di questo tratto di mura urbane. Raggiungetelo anche solo per il panorama spettacolare verso il Danubio. Il panorma di Buda con il Bastione dei Pescatori è stato inserito anch'esso, dall'UNESCO, nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.

Se avete intenzione di andare, o state progettando un viaggio a Budapest, e state cercando su internet cosa fare e cosa vedere, avrete sicuramente già sentito parlare dei Pub delle Rovine (Ruin Pubs). Vecchi edifici riverniciati con le tecniche più disparate, oggetti di design e ferri vecchi alle pareti, carcasse di arredamenti rivitalizzati per l’occasione. Potete bere un buon bicchiere di vino rosso comodamente sdraiato nella vecchia vasca da bagno del signor Kovács, oppure sorseggiare una palinka sul divano in pelle consumata della signora Horvath. Nei pub in rovine si può prendere qualcosa, chiacchierare, suonare la chitarra, vedere un film proiettato su un muro vecchio, ascoltare musica dal vivo, vedere una mostra d’arte, ballare, godere dell’atmosfera rilassata delle stanze più intime. Sono un vero e proprio 'must' per chi visita la città. Il più conosciuto e frequentato è il Szimpla Kert. Il primo pub in rovine della città, si trova in Kazinczy utca 14, nel VII distretto, il quartiere ebraico di Budapest.

Vi consiglio anche una romantica gita in battello sul Danubio. Soprattutto di sera, con dei meravigliosi giochi di luce, avrete una vista suggestiva della città. Potete, anche qui, prenotare i biglietti online prima di partire. Per info e prenotazioni visitate il sito legenda.hu.

Infine, se visitate Budapest nel periodo invernale, abbandonatevi alla magia dei variopinti mercatini di Natale, in piazza Vörösmarty, avvolta dalle luci colorate del grande albero di Natale e popolata dai personaggi del presepe, per tutto dicembre si spandono i profumi di vin brulé, castagne arrosto e dei dolci appena sfornati dal forno tradizionale allestito fra le tante bancarelle di prodotti dell'artigianato locale.

Se siete arrivati a leggere questo articolo fino in fondo e vi è piaciuto, che aspettate? Correte a preparare la valigia e mettetevi in viaggio verso questa Perla sul Danubio.

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