Tour U.S.A. - Washington D.C.

Casa Bianca
Eccoci a Washington D.C. La capitale degli Stati Uniti d'America. Ci siamo soffermati due giorni e abbiamo alloggiato al District Hotel1440 Rhode Island Ave, NW, DC 20005 Washington. Non vi faccio ora una recensione dell'hotel che prometto farò in un'altro post fra qualche tempo. Siamo arrivati qui in macchina, dopo aver lasciato il Canada e le Cascate del Niagara. Otto ore di viaggio, forse anche qualcosa in più perchè ci siamo fermati di tanto in tanto nei piccoli 'villaggi' per ammirarne la bellezza. Nonostante la durata, il tragitto non è stato pesante, anzi penso proprio che abbiamo anche azzeccato il periodo giusto. Autunno, quindi alberi di mille colori, paesaggi fantastici lungo la I-190 e la US-219. Come accennavo, ogni tanto la strada entra in questi piccoli paesini, ognuno avrà un centinaio di abitanti.
 
Si possono notare le casette in legno, ognuna delle quali ha esposta la bandiera in bella mostra. Dato il periodo anche enormi quantità di zucche esposte sia fuori dalle case che anche nei giardini e lungo la strada. Halloween sta arrivando....

































Siamo arrivati nella capitale americana che era già sera, verso le 19:00. Breve sosta all'hotel per lasciare giù le valigie e diretti alla stazione per lasciare giù la macchina. È arrivato il momento di lasciare la nostra FIAT Fiesta che ci ha regalato momenti di viaggio molto interessanti. Nonostante il periodo e l'orario faceva abbastanza caldo al nostro arrivo e quindi siamo rimasti fuori a mangiare qualcosina e poi, spinti da una grande curiosità, siamo subito andati a fare una passeggiata fino alla Casa Bianca, che si trovava non molto distante dall'hotel.


Oltre alla casa bianca quella sera abbiamo anche visto l'obelisco che vi si trova di fronte, e tutta la serie di palazzi governativi che si trovano nelle vicinanze.

Il giorno dopo è iniziato con la visita all'FBI Building. Da bambino una gioca a guardie e ladri un giorno si e l'altro anche, andando con la mente a tutte quelle organizzazioni americane proprio come l'FBI appunto e la CIA, il mito dell'investigatore segreto, James Bond... e noi eravamo proprio li. Proseguendo siamo arrivati fino al Capitol Buildings, dove per intenderci, i presidenti americani appena eletti tengono il giuramento. Ancora una volta devo dire che la gente, gli americani, in questo caso gli abitanti di Washington, sono molto cordiali simpatici e disposti ad aiutare 'il turista'. Infatti quando eravamo in città con la cartina in mano che la giravamo da un lato e dall'altro per capire dove andare, si fermava sempre qualcuno a chiederci 'Do you need help?', ovvero 'avete bisogno di aiuto?'. Dal capitol buildings scendendo lungo il parco si arriva all'obelisco. Questa volta, memori della scalata di Boston non siamo saliti fino in cima, ma ne siamo rimasti qualche istante ai piedi  per riprendere un pò di fiato. Dopo la sosta, ripreso il cammino, ci siamo fermati alla casa bianca per vederla di giorno, alla luce. Purtroppo 'Barak' non era in casa e non ci ha potuto ricevere, quindi ci siamo limitati a far qualche foto dal giardino.

'Welcome to the White House'

La prossima tappa è stata il Lincoln Memorial, monumento costruito in onore di Abraham Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti. L’edificio ha la forma di un tempio dorico e contiene un’enorme statua raffigurante Abraham Lincoln seduto, oltre alla riproduzione di due ben noti discorsi pronunciati dal presidente. Penultima tappa della giornata è stato l'Arlington National Cemetery, dove sono custodite le tombe di molti soldati nonché quella del presidente JFK. 
Ultima tappa, prima del calar della sera, è stato il pentagono. Non si possono scattare foto e tantomeno entrare, però si può visitare un posto dove hanno messo il memoriale dell'11/09 e da li sbirciare un lato del pentagono, facendo viaggiare la fantasia anche qui e pensando che si è a due passi dal quartier generale del dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America. 

Il giorno successivo dopo la passeggiata mattutina, all'ora di pranzo siamo andati in aeroporto. Li ci aspettava l'aereo che ci avrebbe portato a 1400 km circa di distanza... Si concludeva così, la prima parte del nostro tour. Avevamo finito di visitare le città al nord ed era arrivato il momento di scendere, di scopreire paese più caldi. Insomma era arrivato il momento della Florida. 

Non voglio anticiparvi nulla però, troverete tutto nei prossimi post. Vi lascio con le foto dalla Capitale Americana. 

Washington 18/10/2011 -> guarda
Washington 19/10/2011 -> guarda
Washington 20/10/2011 -> guarda


0 commenti: