DONNAVVENTURA in Madagascar

Guardando domenica la televisione mi sono imbattuto su Rete 4 in DONNAVVENTURA. Come programma mi piace molto e per questo lo vedo tutti gli anni. Quest'anno le 12 protagoniste sono impegnate nel grand raid dell'oceano indiano. L'itinerario prevede l'arrivo in Madagascar, poi la visita delle Mauritius, il Kenya, le  Seychelles, gli Emirati Arabi e infine le Maldive. La spedizione è durata da Agosto a Dicembre e si è ormai conclusa, quelle che vanno in onda in queste settimane sono ovviamente repliche. Constatato che la splendida veterana Alice, la mia preferita lo ammetto, non fa parte, almeno all'inizio della spedizione, mi sono soffermato sulle bellezze, oltre che delle ragazze, della natura incontaminata del Madagascar.



Con i suoi 594.180 km² di superficie, il Madagascar è la quarta isola al mondo per grandezza e si trova al largo delle costa sud occidentale del continente africano e più precisamente del Mozambico; Le caratteristiche climatiche e geografiche delle varie zone sono molto differenti tra loro: il centro dell’isola è caratterizzato da un grande altipiano; la parte orientale, influenzata dalle correnti umide provenienti dall'Oceano Indiano, è ricoperta da foreste pluviali; Il WWF indica il Madagascar come uno dei paesi con il più ricco patrimonio ecologico del mondo. Oggi si contano circa 50 aree protette tra riserve e parchi naturali.

Le ragazze sono partite dalla visita di Tana che si dispone su tre livelli:  la Città Alta con i palazzi più antichi, il livello di mezzo con edifici amministrativi e la Città Bassa più vivace e colorata con i suoi mercatini. E’ qui che il team incontra il console generale d’Italia in Madagascar, che vive a Tana, Cinzia Catalfamo e Chiara la intervista per conoscerla meglio e scoprire la sua storia. Cinzia ci racconta che vive qui oramai da molti anni e che da sempre è impegnata sul fronte della solidarietà e dell’aiuto della popolazione malgascio con particolare riguardo ai bambini. Da qualche anno invece ha fondato un’associazione che aiuta le donne malate di cancro.

La visita continua alla scoperta dell'isola di Sainte Marie dove le ragazze possono ammirare da vicino la bellezza delle balene. Meravigliosi cetacei che si divertono a fare balzi altissimi nell'acqua e farsi fotografare dalle nostre ragazze. Tornate, un locale ha loro spiegato che si celebrava la “Festa dello zebù”, animale simile ad una mucca molto diffuso in Madagascar, senza però dar troppe spiegazioni. Avvicinatesi di molto alla folla danzante non hanno quasi fatto in tempo a scorgere uno zebù tenuto per delle funi che, dei locali lo hanno liberato e così ha avuto inizio la corrida!! Gente che scappava e urlava da tutte le parti, Veronica che cade a terra e si sbuccia un ginocchio, Michela che sale su una recinzione per sfuggire dallo zebù alle sue calcagna. Insomma non si può proprio dire che le due abbiano trascorso un pomeriggio tranquillo! Lo spavento è stato per tutti molto grande, anche per il resto della squadra al quale hanno raccontato tutto.

Ultima emozione nella puntata andata in onda domenica è stato l'incontro con i Lemuri, nel parco del Kirindy. Il team si inoltra nel fitto della vegetazione e subito si scorge un piccolo lemure dalla pelliccia fulva e i grandi occhi sgranati, in un attimo si rifugia nel tronco, sbucando di tanto in tanto per controllare la situazione. Poco dopo però l’avvistamento è ben più allettante, ci sono ben tre sifaka sulla sommità di un albero, spoglio poiché siamo in inverno.
Chiara ci racconta che il Sifaka è il lemure più grande dopo l’indri e la sua caratteristica principale è quella di fare degli spettacolari balzi, di ramo in ramo, rimanendo in posizione eretta e coprendo anche distanze che raggiungono i 9 metri.


Per vedere come precederà la spedizione dobbiamo aspettare domenica prossima su Rete 4. Qui troverete ancora il report della puntata con tutto quello di meraviglioso che le ragazze hanno visto. 


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